AVVOCATO CIVILISTA ESPERTA IN DIRITTO DI FAMIGLIA

Lo studio si occupa di tutto ciò che riguarda giuridicamente la famiglia, sia in sede civile che penale e di tutto ciò che concerne il diritto delle persone.

L’Avvocato Raffaella Salsano, con specifica conoscenza ed esperienza nel diritto di famiglia, si occupa di consulenza legale in materia di separazioni, divorzi, mediazione familiare, affidamento dei figli minori, accordi di convivenza, variazioni delle condizioni di separazione e divorzio.
Ai fini di una corretta impostazione del percorso di separazione / divorzio tra coniugi il ruolo dell’Avvocato è spiegare ai propri assistiti quali sono i diritti ed i doveri delle due parti e consigliare la soluzione da percorrere in funzione dell’interesse del più debole (spesso i figli minori).
Sarà compito dell’Avvocato Raffaella Salsano delineare in modo chiaro ed esaustivo la differenza tra separazione e divorzio di tipo giudiziale rispetto a quella consensuale, da valutarsi sempre e, comunque, con riferimento all’interesse predominante della crescita equilibrata della prole.

Matrimonio
Nullità – annullamento – comunione e separazione dei beni – impresa familiare – fondo patrimoniale – ordini di protezione contro gli abusi familiari e allontanamento del coniuge.

Separazione
Consensuale – giudiziale – modifica delle condizioni della separazione – assegnazione della casa coniugale – mantenimento del coniuge e dei figli.

Divorzio
Congiunto – contenzioso – modifica delle condizioni di divorzio – assegnazione della casa coniugale, mantenimento coniuge e figli, accordi una tantum- diritto al TFR del coniuge.

Convivenza
Redazione di contratti di convivenza eterosessuale e omossessuale (accordi scritti con cui ogni coppia di fatto può definire le questioni inerenti l’ assetto economico-patrimoniale, anche in vista dell’eventuale rottura del rapporto o della scomparsa prematura di uno dei conviventi), ordini di protezione contro gli abusi familiari e allontanamento del convivente.

Figli
Affidamento e collocamento dei minori, riconoscimento e disconoscimento giudiziale della paternità, protezione del minore dai conflitti genitoriali – limitazione e decadenza dalla potestà-responsabilità genitoriale.

Risarcimento da danno
Biologico, morale ed esistenziale, conseguente a responsabilità del genitore, del coniuge, del familiare, del convivente.

Tutela della persona
Interdizione e inabilitazione, amministrazione di sostegno, cambiamento del nome e del cognome.

Negoziazione assistita
Nel mese di dicembre 2014, è entrata in vigore la procedura di negoziazione assistita. Il procedimento offre la possibilità ai coniugi di separarsi o divorziare trovando un accordo consensuale, senza, sostanzialmente, adire il Tribunale, con una notevole accelerazione dei tempi. La procedura è applicabile sia in presenza che in assenza di figli ed è necessario l’ausilio e la rappresentanza da parte di un avvocato per parte.

Il “divorzio breve”
Il 26 maggio 2015 è entrato in vigore il cd. “ Divorzio breve”. Indipendentemente dalla presenza o meno di figli, oggi si può chiedere il divorzio dopo sei mesi dalla separazione se essa è stata consensuale oppure dopo un anno se la separazione è stata giudiziale. Il termine di sei mesi o un anno decorre dalla data di comparizione dei coniugi innanzi al Presidente del Tribunale nel giudizio di separazione. La nuova legge, inoltre, stabilisce lo scioglimento della comunione dei beni tra i coniugi, dal momento in cui essi, in sede di prima comparizione dei coniugi innanzi al Presidente del Tribunale, questi li autorizza a vivere separati.

Dopo la riforma della filiazione del 2012-2013, la quale ha finalmente abolito la differenza tra figli legittimi e naturali, vi è stata l’approvazione della legge 20 maggio 2016 n. 76, recante un riconoscimento giuridico alle coppie composte da persone dello stesso sesso ed alle coppie di fatto.

Unioni civili
L’Istituto delle unioni civili è stato introdotto nel nostro ordinamento con la legge n. 76/2016 (art. 1, commi da 1 a 35). Con essa si è attribuita rilevanza giuridica alla relazione affettiva intercorrente fra persone del medesimo sesso.

L’unione civile si può costituire tra due persone maggiorenni dello stesso sesso, con dichiarazione avanti all’ufficiale di stato civile ed alla presenza di due testimoni; per molti aspetti l’unione civile dà luogo ad un vincolo analogo al matrimonio.

Come per il matrimonio, il regime patrimoniale legale è quello della comunione dei beni: essa è derogabile attraverso una convenzione matrimoniale stipulabile avanti all’ufficiale di stato civile al momento della dichiarazione. L’unione civile può essere sciolta o concordemente tra le parti o su istanza di una delle due ed a seguito di un provvedimento giudiziale.

Contratti di convivenza
La legge n. 76/2016, all’art.1, dal comma 36 al comma 67, disciplina le c.d. coppie di fatto. Perché si applichi il regime delle “convivenze di fatto” è necessaria l’esistenza di due persone dello stesso sesso o di sesso diverso, maggiorenni, “unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimoni o da un’unione civile”.

La recente legge ha attribuito ai conviventi la facoltà di regolare i propri rapporti patrimoniali mediante un contratto di convivenza, le cui regole di costituzione, modifica, risoluzione, prevedono l’atto pubblico o la scrittura privata autenticata da parte di un notaio o di un avvocato.

L’Avvocato Raffaella Salsano offre assistenza completa in materia di diritto di famiglia ai propri assistiti al fine di tutelare i loro interessi in ogni aspetto della crisi familiare.

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